Orto sul balcone? Tutto quello che ti occorre per iniziare

Aggiornamento: 21 lug

Non solo in giardino! È possibile coltivare i tuoi ortaggi anche in balcone.


Quando si desidera realizzare un orto in casa propria, avere a disposizione un bel giardino è sicuramente un gran vantaggio. Tuttavia, non è l’unica soluzione che può esaudire il nostro desiderio. Anche chi non dispone di tanto spazio verde o vive in appartamenti ai piani alti può, infatti, creare un piccolo orto sul proprio balcone.

I vantaggi di avere un orto sul proprio balcone sono numerosi. Primo tra tutti, garantisce prodotti naturali e salutari, a (kilo)metro zero, che possono ispirare una certa creatività in cucina. L’agricoltura domestica, poi, attiva tutti i nostri sensi, richiama pensieri positivi e allevia lo stress. La nascita del frutto del nostro lavoro, inoltre, può generare una grande soddisfazione la quale, ancora una volta, tende a migliorare il nostro umore.

Tutti ottimi motivi per iniziare a coltivare i nostri ortaggi.


Da dove iniziare

Ecco i tre requisiti fondamentali che deve avere il tuo balcone per poter ospitare un orto


1. GIUSTA ESPOSIZIONE


La luce del sole e il suo calore sono indispensabili per le piante. Non tutte, certo, necessitano della medesima esposizione, tuttavia è bene garantire, nella maggior parte dei casi, almeno 4/6 ore di luce.


2. RIPARO DAL VENTO


L’esposizione delle piantine alle correnti d’aria potrebbe essere un deterrente per la loro crescita. Il vento potrebbe, altresì, seccare il terreno. Per evitare questo, è necessario preoccuparsi di cintare il lato esposto, specie in zone molto ventose, ma facendo attenzione a non riparare eccessivamente dal sole.


3. VASI ADEGUATI


Quali contenitori che ospiteranno la crescita delle piante, i vasi devono essere scelti con cura. La scelta deve essere indirizzata dal tipo di coltura e, dunque, non esiste un criterio di scelta generale valido per tutte le coltivazioni. Occorre sicuramente tener presente che il vaso rappresenta un limite per le radici; quindi, gli ortaggi che necessitano di spazio interrato più ampio non potranno essere destinati a vasi che si sviluppano solo in larghezza a sfavore della profondità. Importante nella scelta del vaso è il materiale di cui esso è costituito, ovvero la sua struttura drenante. Innanzitutto, occorre verificare la presenza di uno o più fori sul fondo del vaso, utili a rilasciare l’acqua in eccesso o ad assorbirla quando l’innaffiatura viene fatta dal sottovaso. Tornando al materiale, la terracotta è il materiale per eccellenza, favorito da sempre nel giardinaggio in ragione della sua porosità che offre alle radici una giusta percentuale di umidità. La terracotta, inoltre, non si scalda al sole ed è consigliata per le piante che richiedono una terra asciutta e buona aerazione. Per contro, è un materiale pesante e più costoso. Come soluzione alternativa, potete utilizzare i vasi in legno, sicuramente più leggeri ed economici, che conservano una certa porosità e sono poco inclini al surriscaldamento eccessivo. È importante che la qualità del legno sia comunque di un certo livello per evitare che si alteri in tempi rapidi.


Quelle che abbiamo descritto sono le prime tre condizioni da verificare quando si decide di creare un orto sul proprio balcone, ma gli step che ti porteranno a toccare con mano i frutti del tuo lavoro sono ancora tanti.

Continua a seguire i consigli di Nonno Orto e scoprirai molto presto tutti i benefici di questa scelta green e salutare.

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